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Ritrovo davanti al bar "Bice" di Polinago e partenza puntuale alle ore 9 di sabato 14 agosto.
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Inizia così, l'avventuroso giro in Mtb organizzato da ragazzi di Polinago in collaborazione con Coniglio Travel, verso il Parco Monte Santa Giulia, dubbiosi sul meteo, sia per le previsioni che per la vista del cielo: il tempo sembrava molto variabile, incerto, tendente al brutto e destinato a peggiorare.
Ma nessuno dei circa 30 partecipanti è stato minimamente sfiorato dall'idea di rinunciare!
E Via! Dopo un breve tratto pianeggiante che attraversa il centro del paese, il gruppo ha voltato percorrendo la strada in salita che passa davanti alla chiesa e al cimitero, prosegue e sulla sommità è iniziato il vero percorso che tutti stavamo aspettando.
Con una breve rincorsa e il cambio più vantaggioso per la salita, ci siamo "spinti" sulla prima difficoltà del percorso... eh sì,
la maggior parte di noi infatti, è scesa dopo qualche metro e ha spinto la bici fino in cima, ad eccezione di pochi forzuti che sono riusciti a rimanere in sella.
Una salita ripidissima: 60°, 70° di pendenza... no, forse esagero, 30° o 20° ma sembravano molti di più. Ma secondo me, se non ci fosse stato il fango, ce l'avremmo fatta tutti senza scendere.
Passando dal maneggio e dalla "Taverna del Brutto", dopo un breve tratto di strada asfaltata, ci siamo nuovamente addentrati nei percorsi più inesplorati di questo territorio, resi ancora più selvaggi dalla pioggia, che nel frattempo aveva iniziato a cadere.
Lungo il percorso, avremmo potuto vedere panorami stupendi, attraversando crinali che avrebbero offerto la vista di vette come il Cimone, il Monte Giovo, il Rondinaio da una parte e dall'altra il Cusna, La Pietra di Bismantova, il Monte Baldo, il Corno alle Scale e oltre... le Apuane e oltre.
Davide ha detto così ed io ci credo. In realtà eravamo avvolti nelle nuvole che ci permettevano una visibilità di circa 3 m accompagnandoci lungo tutto il tragitto.
Però almeno, quest'atmosfera fumosa surreale che ci estraniava dal mondo, non istigava alla distrazione, a guardarsi troppo in giro invece, conciliava ciascuno ad un rapporto più intimo con il proprio respiro, con le proprie
fatiche, le proprie energie...
Anche la pioggia, ha contribuito a rendere speciale questa giornata, vivacizzando il percorso con pozze d'acqua da guadare, superfici melmose per misurare l'equilibrio, lasciando una temperatura perfetta per uno sforzo prolungato.
Arrivati dunque a Santa Giulia, dopo una pausa che ha permesso di bere, riposare e gustare la torta preparata per tutti dalla gentilissima moglie di Lenz, siamo saliti fino alla chiesa e poi ripartiti per tornare a Polinago attraversando ancora boschi, campi, prati, valli, fiumi...
Questa è stata la mia prima divertentissima esperienza di uscita di gruppo in Mtb. Mi viene in mente il detto "sposa bagnata, sposa fortunata", che non centra molto con me ma si può collegare nel senso che forse, bagnarsi di pioggia durante il giorno iniziale di qualcosa, è di buon auspicio.
Adesso mi chiedo: ma sarà così bello anche con il sole? Dovrò togliermi al più presto questa curiosità.
Intanto ringrazio gli organizzatori per avere dato la possibilità di vivere questa esperienza, Roberto e suo fratello per la bici.
A presto
Simona Carlotti
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100 km dei Forti - 24-25/07 |
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Tra le tante foto scattate, ho scelto questa come immagine più suggestiva e rappresentativa del giro dei “100 km dei Forti”.
E vi spiego perché.

Questa croce immensa mi è apparsa davanti agli occhi all’improvviso, inaspettatamente e mi ha emozionato… solo dopo averla vista ho capito e realizzato pienamente il significato storico e umano dell’itinerario che stavamo percorrendo.
Fino a quel momento me lo ero rappresentato semplicemente come uno dei bellissimi giri che organizziamo in mezzo alla natura: Gianluca ha proposto la trasferta, Benedetto ha recuperato le cartine geografiche, Gianni le ha riprodotte e le abbiamo guardate insieme.
Durante i nostri incontri per organizzare il weekend mi immaginavo l’atmosfera, gli odori ed i colori del Trentino: il verde brillante degli abeti che danzano nella stessa direzione portati dal vento, il profumo intenso della corteccia degli alberi mescolata all’odore della terra che si respira mentre si pedala nel bosco, i prati immensi ed i pascoli con le mucche lasciate libere che guardano i passanti con i loro occhi dolci e sornioni e ruminano come se stessero masticando la più buona delle caramelle, la musica delle fronde degli alberi che si agitano suonate dal vento.
Ed in effetti il giro ha portato tutto questo, ma anche molto di più.
Alla vista della croce, il pensiero è andato al significato della guerra, all’orrore che sempre inevitabilmente l’accompagna, alla tragedia del sacrificio terribile che gli esseri umani devono pagare … e tutti questi forti lasciati lì dove sono stati costruiti rappresentano oggi, nel loro insieme, un incredibile monumento alla memoria, per non scordare e non dimenticare l’atrocità dei conflitti.
Mi sono fermata a riflettere: alla meraviglia della pace, alla fortuna di poter vivere senza sapere cosa sia il sibilo delle bombe che corre sopra alle teste, senza sapere cosa sia l’orrore, il terrore, la fame, la paura…
La croce simbolo di sacrificio, di fede, di amore, di speranza che si erge sullo sfondo di un cielo terso con qualche nuvola bianca che si rincorre mentre la luce del sole scalda ed illumina il mondo, la valle, i ciclisti affaticati ma felici.
Lucia
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Un' altra fatata uscita della Conigliotravel ha portato parte di noi, in quanto alcuni dei nostri prestigiosi colleghi di escursione erano sulle strade d'Italia ad affrontare il loro viaggio verso le tanto desiderate ferie, ad esplorare gli ampi spazi del sotto bosco adiacente al magico paese di Polinago, tra boschi di querce e castagni; dove il "Vice Sindaco" Davide Lenzotti, assieme al suo omonimo amico, Davide (da me oggi sopranominato Garmin, grazie alle Sue strepitose conoscenze dei percorsi prossimi a Polinago e d'intorni) ci hanno guidato fino al raggiungimento del Ponte del Diavolo, la nostra meta di oggi.
E ora un po' di storia..che non fa' mai male.
Il Ponte del Diavolo è un monolite che congiunge i lati di un avvallamento, alto 3 metri e lungo 33. Si tratta di un’unica roccia arenaria immersa in una fitta boscaglia e modellata a forma di arco dall’erosione e dagli agenti atmosferici. Il ponte è percorribile a piedi e, rivolgendo lo sguardo a nord, offre una visione panoramica di Polinago. Il sito, in cui sono stati rinvenuti anche insediamenti e necropoli del periodo romano, è raggiungibile dalla frazione di Brandola.
Durante il superbo giro, condotto meravigliosamente dai ragazzi di Polinago, si e' potuto notare alcuni punti caratteristici come il castello di Brandola nell’antico borgo medioevale, gia’ presente in alcuni documenti del XI secolo, il quale comprende una torre campanaria e la podesteria, che conserva una reggia scolpiate datata 1483.
Il percorso, di circa 20km, con un aumento in quota di 650mt. di media difficolta’, ha presentato alcune discese tecniche, precedentemente segnalate dal magico Lenz, frammentando per alcuni km il folto gruppo di eccellenti "37" bikers (complimenti a tutti), formato dalla Conigliotravel, Ciclonatura, e tanti altri "addetti" al divertimento di giornata!!!
Alcuni passaggi in salita, "denti", hanno fatto segnare oltre il 30% di pendenza quindi, i maggiori complimenti sono destinati a tutte le ragazze che hanno partecipato a questa splendida giornata tra nuovi e vecchi amici, che con il loro orgoglio, e la tanta voglia di una prestazione personale, hanno terminato il giro a pieno voti!! Complimenti fanciulle..
Al termine del giro, alcuni di noi hanno preferito rimanere a pranzo a Polinago e, una salubre doccia dopo tanta fatica e tanto caldo, ci ha regalato il nostro piu' bel sorriso dell'anno prima di sederci a tavola! Un ottimo tris di primi e grigliata mista per tutti, naturalmente il tutto annaffiato con "moderato" vino, ci portera' presto a ritrovare i nostri amici di Polinago, con la speranza che il numero di partecipanti al pranzo aumenti vertiginosamente in quanto, e' bello pedalare in compagnia ma, e' altrettanto sano e bello sedersi a tavola con gli amici!!!!
Grazie a Tutti!!
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