Fino a quel giorno sembrava che la primavera non dovesse arrivare: le piogge insistenti e le temperature tendenti al ribasso non lasciavano sperare in una giornata calda e soleggiata come è stata quella di Domenica 28 marzo 2010.
In quest'occasione Coniglio Travel e Pedale Orazio (ben 27 persone!) si sono uniti per realizzare insieme due eventi: la 2° uscita ufficiale 2010 dei Conigli (Benvenuta primavera)e il 2° memorial "Roberto Verti" degli Orazi.
Il percorso si è svolto da Modena a Vignola in bicicletta lungo il percorso natura del Panaro che è rimasto un po' "offeso" dalle intemperie.
Il giro era classificato come "facile" e sapendo che qualcuno avrebbe potuto presentarsi con una "graziella" (ovviamente con tutto il rispetto per questo tipo di bici) non si sapeva fino all'ultimo se affrontare gli sterrati accanto al Panaro o fare avanti e indietro per la pista ciclabile che ricalca la vecchia ferrovia da Modena a Vignola.
Tuttavia dopo alcune ricognizioni degli "esperti" ci siamo cimentati nel percorso natura, che pur presentando tratti un po' fangosi, alberi in mezzo al sentiero, e piccole deviazioni a causa delle interruzioni dovute al fatto che il fiume si era "mangiato" qualche pezzo di strada, era percorribile.
È stata una tranquilla scampagnata in mezzo ad una natura primaverile un po' acerba, ma che si vuole imporre a tutti i costi recuperando il suo verde e suoi fiori colorati.
Arrivati a Spilamberto ci siamo permessi una pausa merenda dove dagli zaini o dalle borse sono uscite torte, focacce e bottiglie di vino con le quali abbiamo brindato alla gaiezza del momento e per gli oraziani alla memoria del caro "Roberto Verti".
Come succede dopo questo genere di soste si riparte un po' ebbri ma ancora abbastanza energici da affrontare il percorso in leggerissima salita per raggiungere la meta: il castello di Vignola di fronte al quale la trattoria ci aspettava per pranzare. Tortelloni di ricotta, tagliatelle ai funghi, gnocco, tigelle, salumi, formaggi, acqua, vino e quant'altro per reimpire le "panze" già ristorate dalla merenda di Spilamberto.
...e chi si alza più?
Ma poi il sole che c'era all'aperto era troppo gustoso per rimanere chiusi in una stanza a bere e a mangiare e siamo ripartiti per il rientro a Modena sulla comoda pista ciclabile in alcuni tratti sfiorati dai colori delle prime piante fiorite ai lati della percorso.
Domenica 7 marzo, il programma prevede la prima uscita ufficiale "il mare d'inverno".
Ore 7.30 mi affaccio alla finestra e ...Beh, inverno è inverno!
Il telefonino comincia a ricevere sms ... "ti avevo detto che sarei venuto ma qui nevica che si fa?", poi un'altro "a casa mia piove!" un'altro ancora "ma hai sentito che freddo?".
Riapro la finestra e in effetti piove anche a casa mia e tira un'aria poco rassicurante ..
lascio il telefonino sul davanzale alcuni minuti a raffreddare mentre faccio colazione (a furia di ricevere sms era rovente) quindi mi collego su internet speranzoso di potere trovare notizie confortanti e rispondere in modo ottimistico agli sms.
Risultato? Niente da fare non c'è un sito meteo che non sia concorde sul fatto che qualunque cosa si possa fare fuori casa tra quì e il mare sia una sciocchezza, "freddo, vento acqua e forse neve" GARANTITI.
In questi casi che si fa? Ho una lunghissima lista di persone che si erano mostrate interessate che faccio? Tento di contattarle una ad una per capire se vogliono tentare o meno l'impresa?
No, non è una buona idea... se sto al telefono con tutti due minuti (la lista conta 30 nomi) mi ci vuole troppo tempo ...e allora?
sms collettivo:
"siamo in standby ricevendo Sms, al punto di ritrovo per decidere (naturalmente chi vuole) ci saremo, al limite prendiamo un caffè (offro io)".
Certo che scritto peggio di così non mi poteva venire!!!
Ma pazienza, carico la bici in macchina e parto tanto, "vedrai (pensavo), neanche dovrò offrire dei caffè"; e invece, ecco che arrivo al punto di ritrovo e non solo trovo un drappello di irriducibili ma ridotto il numero di automezzi .... INCREDIBILE (siamo dei pazzi!) SI PARTE!!!
Come è andata? siete curiosi di sapere come è finita la storia? ... Mi interrompo quì lascio alle immagini raccolte da Benedetto il compito di descrivere una giornata che nata sotto i peggiori auspici si è trasformata in un evento pieno di sorprese e soddisfazione che a lungo ricorderemo. RAGAZZI NON C'E' CHE DIRE ... SIAMO FORTI! ...
e che dire ai rinunciatari? .... Peccato! Ma tranquilli vedremo di ripeterlo APPUNTAMENTO ALLA PROSSIMA!
Qualche piccola novità e qualche suggerimento per migliorare la partecipazione, tenersi in contatto ed essere attivi come ogni buon coniglio dovrebbe fare.
Come avrete notato il sito presenta qualche piccola novità, ma andiamo per ordine, un piccolo elenco degli argomenti di questo micro post :