Tuttii sabati pomeriggio alle 14:00 circa uscita propedeutica e di allenamento. Per il luogo del ritrovo e i dettagli controlla la nostra periodica newsletter qui .
Domenica 7 marzo, il programma prevede la prima uscita ufficiale "il mare d'inverno".
Ore 7.30 mi affaccio alla finestra e ...Beh, inverno è inverno!
Il telefonino comincia a ricevere sms ... "ti avevo detto che sarei venuto ma qui nevica che si fa?", poi un'altro "a casa mia piove!" un'altro ancora "ma hai sentito che freddo?".
Riapro la finestra e in effetti piove anche a casa mia e tira un'aria poco rassicurante ..
lascio il telefonino sul davanzale alcuni minuti a raffreddare mentre faccio colazione (a furia di ricevere sms era rovente) quindi mi collego su internet speranzoso di potere trovare notizie confortanti e rispondere in modo ottimistico agli sms.
Risultato? Niente da fare non c'è un sito meteo che non sia concorde sul fatto che qualunque cosa si possa fare fuori casa tra quì e il mare sia una sciocchezza, "freddo, vento acqua e forse neve" GARANTITI.
In questi casi che si fa? Ho una lunghissima lista di persone che si erano mostrate interessate che faccio? Tento di contattarle una ad una per capire se vogliono tentare o meno l'impresa?
No, non è una buona idea... se sto al telefono con tutti due minuti (la lista conta 30 nomi) mi ci vuole troppo tempo ...e allora?
sms collettivo:
"siamo in standby ricevendo Sms, al punto di ritrovo per decidere (naturalmente chi vuole) ci saremo, al limite prendiamo un caffè (offro io)".
Certo che scritto peggio di così non mi poteva venire!!!
Ma pazienza, carico la bici in macchina e parto tanto, "vedrai (pensavo), neanche dovrò offrire dei caffè"; e invece, ecco che arrivo al punto di ritrovo e non solo trovo un drappello di irriducibili ma ridotto il numero di automezzi .... INCREDIBILE (siamo dei pazzi!) SI PARTE!!!
Come è andata? siete curiosi di sapere come è finita la storia? ... Mi interrompo quì lascio alle immagini raccolte da Benedetto il compito di descrivere una giornata che nata sotto i peggiori auspici si è trasformata in un evento pieno di sorprese e soddisfazione che a lungo ricorderemo. RAGAZZI NON C'E' CHE DIRE ... SIAMO FORTI! ...
e che dire ai rinunciatari? .... Peccato! Ma tranquilli vedremo di ripeterlo APPUNTAMENTO ALLA PROSSIMA!