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La Conigliocena 2009 PDF Stampa E-mail
Riceviamo un primo resoconto (da Benedetto) sulla bella serata di venerdì scorso che con grande piacere pubblichiamo e a cui diamo massima pubblicità. Se qualcuno si vuole cimentare nel raccontare come con i propri occhi ha vissuto la serata provvederemo a pubblicare volentieri anche gli altri interventi per rendere partecipi anche i conigli e le conigliette che non hanno avuto modo di partecipare.
Per ora ci fermiamo qui e attendiamo i vostri contributi.
BUONA LETTURA

Forse avrebbe potuto essere anche neve, e invece era solo un’insidiosa e insistente pioggerellina, di quelle che ti bagnano per bene e insinuano un penetrante, inesorabile freddo nel corpo.

Quella sera all’Osteria Ponte Pescale si sono ritrovati ben 38 membri della Coniglio Travel per partecipare alla cena annuale al fine di tirare le somme su quanto è stato fatto fino a quel momento; per non perdere l’abitudine a gustare le pietanze “suine” della cucina tradizionale modenese e reggiana; e per rendere tutti partecipi sulle future iniziative del gruppo: nonostante le premesse della serata avessero caratteristiche di consuetudine, le sorprese non sono mancate!





All’ingresso del locale finalmente ci si toglieva dalle insidie del fastidioso clima, e dopo essere passati davanti al bancone del bar, dopo aver salito un paio di rampe di scale si giungeva alla sala del ritrovo. Qui subito si entrava in un’atmosfera festosa, amichevole, famigliare, mista a un senso di natalizio, il tutto velato da un non so ché di mistero.

Alle finestre erano appesi dei palloncini bianchi e rossi, nella parte alta della stanza sfilavano alcuni ornamenti; un tavolino con sopra un computer collegato ad un proiettore mandava in “loop” le immagini delle prestazioni dei vari eventi del gruppo su un pannello bianco; al centro della stanza due tavolate apparecchiate per la cena con degli ingegnosi segnaposto realizzati con un pezzo di carota come piedistallo infilzato da un bastoncino per spiedini e in cima all’asticciola un bigliettino con su scritto il nome di ogni singolo partecipante fermato con una mollettina con sopra una carotina.

Dopo i convenevoli saluti e qualche scambio di parole ci siamo seduti a tavola pronti per concentrarci sul cibo, ma ecco che Gianni ha cominciato a distribuire dei fogli dicendo di aspettare un attimo a precipitarsi sulle crescentine, che comunque non erano ancora arrivate.
Si trattava di un’elezione in piena regola: sul foglio appariva la lista dei nomi dei membri della Coniglio Travel con a fianco un rettangolino da barrare a seconda della scelta effettuata da ciascun partecipante alla cena.

Ma cosa si votava? Si andava un po’ ad istinto: si sceglievano due persone di ogni gruppo (uomini e donne, o se preferite conigli e conigliette) e facoltativamente si poteva dare una o più motivazioni sulla scelta effettuata. Sempre Gianni coadiuvato da Roberto e Lucia hanno fatto passare uno scatolone di cartone facente funzione di urna per raccogliere le votazioni.

Finalmente ci siamo potuti dedicare alla cena quand’ecco spuntare dalla scala Margherita ed Anna che erano rimaste vittime di impegno a Modena. Anche loro, come tutti, hanno avuto qualche incertezza sul posto da occupare, o meglio sono state costrette alla ricerca del segnaposto con il loro nome.

Ora le cameriere hanno potuto iniziare la distribuzione dei cestini con le calde e fragranti crescentine da molti agognate; ovviamente non mancavano lardo, parmigiano reggiano, sottaceti, salumi misti. …e il vino non ce lo abbiamo messo?! …ma certo che c’era: lambrusco e sangiovese per chi voleva qualcosa di più corposo.
Dopo un po’ hanno cominciato ad integrare le tavole con altri cestini pieni di gnocco fritto e alcuni vassoi carichi di coniglio in umido (mmmhhh!? proprio a noi della Coniglio Travel? A noi che siamo conigli per definizione? Così sembriamo cannibali! Ma l’argomentazione non ha suscitato problemi e si è mangiato di gusto anche quello); verso la fine della cena sono apparse anche delle vaschette monodose di nutella da spalmare sulle crescentine.

A questo punto della serata, dopo esserci ben pasciuti, Roberto e Gianluca "Gerva" si sono alzati da tavola e si sono avvicinati al tavolino del computer/proiettore, sono state fermate le immagini delle eroiche imprese ciclistiche ed è apparsa una schermata con il logo del gruppo. Roberto ha iniziato un discorso in cui ha portato a conoscenza tutti quanti che il numero degli aggregati è sensibilmente aumentato e questo non può fare altro che giovare al divertimento nelle varie attività: dal ciclismo al podismo, dalle serate aperitivo ai bagni idromassaggio, dall’ascolto dei concerti al canto.

EEEHH? Al canto??? Ebbene sì! I Conigli sotto l’attenta guida di Margherita (cantante professionista) hanno registrato un cd con un brano cantato in coro dal gruppo e che sarà distribuito prima di Natale: il ricavato dalla vendita di tale disco verrà utilizzato per aiutare i bimbi colombiani ad avere un pasto, un’istruzione e quant’altro sarà possibile.   
Sempre Roberto ha riferito che, proprio perché il numero dei partecipanti alla Coniglio Travel è sempre maggiore, si vuole creare un’associazione e per questo necessitano fondi che ogni associato contribuirà a implementare; la parola viene passata a Gianluca Gerva il quale ha annunciato che per il prossimo anno ci sarà un avvenimento COOL! …e quale sarà?

Attraverso il computer ha illustrato una serie di divertenti immagini di conigliofumetti che esprimevano varie idee a tal proposito, ma erano tutte fuori luogo; improvvisamente dal computer si è sentita iniziare “O Fortuna” dai Carmina Burana di Carl Orff e qui il mistero s’è infittito… Dopo una lunga attesa in cui ognuno doveva cercare di indovinare qual fosse la novità dell’anno (purtroppo nessuno l’aveva identificata) ecco cambiare la schermata sul pannello: la maglietta ufficiale del gruppo!

WOW! Che sorpresa! LA MAGLIETTA! E chi se l’aspettava?! Si presentava semplice ed efficace con il logo al centro su fondo bianco e con due bande nere ai lati.
Dalla scala improvvisamente compare anche Simone, altro reduce da impegni lavorativi, proprio nel momento in cui le cameriere hanno portato del piatti con varie fette di torta: dalla crostata al bensone, dalla torta paradiso alla torta con i pezzi di cioccolata. Nel frattempo la commissione elettorale formata da Roberto, Gianni, Gianluca Gerva, Claudio, Lucia, ha iniziato lo spoglio delle votazioni.
A mano a mano che venivano aperti i fogli Gianluca leggeva le motivazioni che qualcuno ha segnato per le scelte fatte: “Luigi perché è forte in tutti i sensi…”, “Benedetto perché è sexy!”, “Benedetto perché nei giri porta le borse pesanti con cibo e vino per tutti” e altre argomentazioni di questo genere.
Alla fine ecco il responso:

terza classificata – Sara
applausi
seconda classificata – Margherita
applausi
e il vincitore – Benedetto

Ebbene sì Benedetto è stato eletto primo coniglio dell’anno, per tanto è stato premiato con un originalissimo manufatto in terracotta raffigurante il simbolo/logo in 3D della Coniglio Travel, realizzato dal babbo di Roberto.

Qua non si scherza mica, si tratta di un Fruggeri originale! Quale onore per Benedetto ricevere un simile prestigioso trofeo! Egli pur essendo tra l’incredulo e l’imbarazzato si è prestato alle foto del momento in cui Roberto gli consegna la statuetta del roditore, e alle istantanee scattate in trionfo in mezzo a tutte le conigliette.

A questo punto il pubblico bramava un discorso, ma Benedetto sembrava non riuscire ad articolare bene le idee ma ha suggerito a tutti di mettere il cavalletto e il campanello alle bici, tuttavia riportiamo qui di seguito quanto in realtà il vincitore avrebbe voluto esprimere con il senno di poi:


“Desidero esprimere la mia gratitudine a tutti per avermi pensato e per avermi tenuto in così grande considerazione, soprattutto in questa fase della mia vita in cui la mia autostima tende a vacillare.

Come, penso tutti, nasco ciclista solitario, e devo ringraziare Anna Rita per avermi coinvolto l’anno scorso a partecipare al ciclo raduno a Maranello in cui erano riuniti molti gruppi di mountan bike dove per la prima volta mi sono reso conto di quante e con quante persone fosse possibile condividere lo stesso piacere nel pedalare in mezzo alla natura, nel farsi coraggio nelle salite più faticose, nei consigli su come affrontare i passaggi impegnativi, nell’aspettare ed essere aspettati quando qualcuno rimane indietro, nel fornire o ricevere assistenza quando qualcuno cade, o si buca una gomma, o si rompe la catena o il cambio (mannaggia!).

Così è nata la mia inevitabile e conseguente amicizia con gli elementi della Coniglio Travel che, forse inconsapevolmente, mi stanno aiutando a superare il forte disagio che mi ha provocato il mestiere di musicista che ho dovuto interrompere.

Quindi per me questo riconoscimento ha più valori: da una parte la mia capacità di essermi imposto con successo in un ambiente che non centra niente con quello che facevo prima, e dall’altra l’affetto o benevolenza che circola tra tutti e che in questa serata è stato rivolto soprattutto a me.
Grazie di cuore!

P.s.: in realtà il cavalletto sulla mountan bike serve solo per appoggiare poi la macchina fotografica sulla sella per un autoscatto!”




Finita la premiazione Gianni ha cominciato a raccogliere le quote per la cena, per il cd e le prenotazioni della “conigliomaglietta”, nel frattempo molti hanno approfittato della disponibilità di alcuni capi di prova per poter riferire la misura adatta.
A poco a poco la serata è andata scemando: qualcuno ha anticipato il suo congedo dal locale, altri si sono prestati a togliere gli addobbi dalla stanza, per arrivare all’esodo generale avvenuto in un’appagante atmosfera festosa e serena.




                        

 
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