spacer.png, 0 kB
Se non hai ricevuto l'elenco delle idee proposte per il 2010;

 

Prossimamente

dom set 05
le torri del Frignano
dom set 19
Giro di Gusto

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Home arrow News
Tutte le notizie e curiosità dal nostro staff
L' Alta via dei Monti Lessini PDF Stampa E-mail

Visualizza l' alta via dei monti lessini in una mappa di dimensioni maggiori

Dati tecnici


Distanza: 37.7 km
Altitudine massima: 1.719 m
Altitudine minima: 1.011 m
Dislivello: 1.431 m
Difficolta': 3/5 media


Descrizione dell’ itinerario

Il percorso si svolge interamente all' interno del Parco regionale della Lessinnia, popolato da specie protette come marmotte caprioli e camosci.
Il nostro giro Parte da San Giorgio Di Bosco Chiesanuova, per raggiungere il paese da Verona si seguono le indicazioni Per Bosco Chiesanuova e una volta arrivati a Bosco Chiesanuova si Prosegue ancora avanti verso l' alta lessinnia fino a Giungere a San Giorgio.
San giorgio e' un borgo creato per il turismo, infatti in inverno qui i veronesi vengono a sciare (diciamo e' un po come in nostro Pian del Falco) ed è quindi dotato di un ampio e comodo parcheggio. Il parcheggio di San giorgio e' proprio il nostro punto di partenza ed il nostro punto d' arrivo.

Si parte dal piazzale del paese Di San giorgio di Bosco Chiesanuova (VR), lasciandosi alle spalle la piazza con parcheggio e il ristorante e si imbocca un astrada sterrata sulla sx, in direzione Malga Malera.
Dopo aver pedalato per circa 1 Km si incontra un bivio, dove si tiene la dx, si procede ancora per 1 Km, quindi si inizia una discesa che conduce fino alla strada provinciale. Arrivati alla strada provinciale asfaltata si svolta a sx e dopo circa 30 m si svolta subito a dx in discesa su strada sterrata (raccomando a chi volesse percorrere il giro, di prestare attenzione a corde e fili metallici non segnalati tirati per contenere il bestiame al pascolo).  Las trada sterrata scorre in mezzo ai prati e pascoli. percorso circa 1 km tra i pascoli, si inizia una discesa tecnica che entra in un bosco, mantenendo sempre il lato dx del sentiero.
A fine discesa si svolta a sx passando fra due cancelletti di legno e si segue il sentiero E5, dove si procede rimanendo sempre sul lato destro.
Dopo 500 m in salita , si raggiunge contrada Merli, dove si prende la strada sterrata a sx, su cui si avanza per  3 Km circa, fino ad arrivare alla strada provinciale in localita' Maregge.
Allo stop si svolta sx e si prosegue su asfalto per circa 1 km, fino alla frazione Griez.
Si gira ora a dx e si pedala in mezzo ad un bosco su strada sterrata in leggera salita. dOpo 1 km si prende la seconda strada sulla sx che porta , dopo un abella discesa, alle contrade Tinazzo e Zamberlini. Dopo avere oltrepassato i due centri abitati, si svolta a sx su un sentiero tra i pascoli. Superati due cancelli di legno, al primo bivio si tiene la dx  e si scende per 500 m nel bosco.
Al secondo bivio si gira a sx e, dopo un altra breve discesa, subito a dx. Si prosegue fino ad incontrare una strada asfaltata. qui si prende a sx e si continnua a pedalare fino all' incrocio con la strada provinciale, in localita' Scandole, dove si svolta a dx in direzione Erbezzo.
Percorso 1 Km in discesa, si supera un ponte, quindi si gira subito a dx, imboccando il Vaio dell' Anguilla, una gola profonda anche oltre i 300m, in cui ci si addentra si fondo molto sconnesso in salita' per circa 3 Km seguendo la strada forrestale. Al suo termine si trova anche una fontana degli alpini dove e' possibile rifornirsi d' acqua. Raggiunto il bivio successivo, si svolta a sx fino a quando non si incontra un cancello di legno.
Superato il cancello di legno si prosegue in salita per circa 1 kmfino a giungere alla strada asfaltata. Si gira a  dx e si pedala per 2 Km su asfalto fino a gingere al Bivio del Pidocchio, dove si tiene a dx seguendo la strada sterrata.
Si sale senza svoltare, superando Malga Lessinia, fino ad arrivare al punto piu' elevato dell' intinerario circa a 1.719m.
Da questo punto l' intinerario diventa facile e si pedala seguendo la strada bianca in piano per circa 10 km sulla quale si hanno meravigliose vedute.Oltrepassato il Rifugio Podestaria, dopo 1 Km si trova un bivio dove si gira a dx. si risale per circa 500m, poi una bellissima discesa di 6 km ci riporta al punto di partenza a Sangiorgio di Bosco Chiesanuova.

Dove si trova

La Lessinia è una zona geografica situata per la maggior parte nella provincia di Verona e, parzialmente in quelle di Vicenza e di Trento.

Chiusa a Nord dalla profonda e selvaggia Valle dei Ronchi e dal maestoso Gruppo della Carega, delimitata ad Est dalla Valle del Leogra, a Sud dal corso dell’Adige e dall'alta pianura veronese e ad Ovest dalla Val Lagarina, essa è quasi un'unità a sé stante nell'ambito delle Prealpi Venete. La solcano numerose valli che dagli alti pascoli scendono e si spiegano a ventaglio verso Verona e la pianura.

Procedendo da Ovest verso Est, troviamo le valli di Fumane, di Marano e di Negrar (che insieme costituiscono un’unità che ha più carattere storico che geografico: la Valpolicella) e poi le valli Valpantena, di Squaranto, di Mezzane, d'Illasi, le valli Tramigna, d'Alpone, di Chiampo e dell’Agno. Le sue alture ad Ovest rientrano nelle Prealpi Venete, con cime tra i 1.500 e i 1.800 m, e il gruppo del Carega a Nord-Est (che supera i 2.200 m). La fascia centrale si attesta invece tra i 1.000 e i 1.300 metri.


ge.jpg visualizza in Google Earth    Traccia Gps   Waypoints
 
Cartoline dalla Sicilia PDF Stampa E-mail


E alla fine Benny e Lucia sono partiti e in terra di Sicilia si sono uniti a Tarcisio e Angelo.

Buone vacanze!




Leggi tutto...
 
Via Vandelli * Cento Croci * Riccovolto PDF Stampa E-mail

Visualizza via vandelli - cento croci - riccovolto in una mappa di dimensioni maggiori

 

Dati tecnici

Distanza: 41.8 km
Altitudine massima: 1.396 m
Altitudine minima: 825 m
Dislivello: 1.749 m
Difficolta': 3/5 media

Descrizione dell’ intinerario

Si parte dalla Localita’ la Santona e si ripercorre per la prima parte il tracciato dell’ antica via Vandelli. L’Antica via Vandelli e’ una strada del 700 e oggi anche se dismessa dal traffico, e’ una strada bianca a tratti molto accidentata, ancora percorribile.
Proseguendo per i magnifici boschi e paesaggi che offre l’ antica strada, si giunge alla località La Fabbrica, dove e’ possibile fare rifornimento d’ acqua.
Proseguendo in salita si giunge al Passo Cento croci e una volta superato si prosegue in direzione Casa guerri .
Giunti nei pressi di Casa guerri si procede sempre in salita verso la Localita’ il pontaccio.
Ci si trova ora sul Monte Alpesigola e si procede sempre in salita verso Ca Piccirello, questo punto del tracciato e’ da considerarsi il piu’ alto di tutto il tracciato ed anche il piu’ panoramico.
Scendendo verso la Valle del Torrente Dragone la discesa e’ divertente e si incontrano numerosi fossi e rigoli d’ acqua fino a giungere al ponte sopra il torrente Dragone.
A questo punto ricomincia la salita sull’ altro versante che ci porta fino a Riccovolto passando per la localita’ La rovina, giungendo sulla strada provinciale SP486.
Proseguendo sulla strada provinciale SP486 si giunge a Cargedolo e qui’, dove e’ possibile fare un rifornimento d’ acqua, si prosegue in discesa in direzione Ca abbadina.
Ricomincia la salita e passando per Casa Guiglia si giunge alla localita' Cento croci e poi nuovamente al Passo delle Cento croci.
Da questo punto in poi e’ possibile percorrere a ritroso il percorso intrapreso per giungere a La Fabbrica oppure optare per la discesa a Barigazzo e Ritornare alla localita’ La Santona (Punto di inizio e Fine) per la strada provinciale.
Il territorio di Lama Mocogno e delle zone limitrofe offre diversi motivi di interesse naturalistico per la ricca varietà di boschi di castagni, faggi, querce e abeti che lo circondano. Durante il percorso infine non è difficile incontrare daini, cervi, scoiattoli, caprioli e varie specie di uccelli.

Dove si trova

Via Vandelli: E’ una strada di importanza storica, realizzata alla meta’ del Settecento per mettere in comunicazione Modena con Massa Carrara, attraversando i territori dei due ducati. Il Duca d’Este di Modena commissiono’ i lavori al suo ingegnere, l’ abate Domenico Vandelli, che dovette scontrarsi con la morfologia impervia dell’Appennino. Il tracciato risulto’ molto arduo e la sua frequentazione diminui nel tempo; comunque il percorso asfaltato che svalica l’Appennino modenese (la S.S. 12 Giardini che arriva all’Abetone) ripercorre in buona parte il tracciato della Vandelli.

Zone limitrofe al tracciato

Lama Mocogno

Lama Mocogno (La Lama, in modenese) è un comune di 2.957 abitanti della provincia di Modena.Situata in posizione dominante le valli dei torrenti Scoltenna e Mocogno e con ampia vista sul Monte Cimone, si trova a 842 m di altitudine sul livello del mare, in una posizione privilegiata grazie passaggio di importanti vie di comunicazione tra i paesi della montagna. L'ambiente, costituito da vasti boschi di castagne, querce, faggi e abeti, rappresenta una risorsa importante. La ricca fauna comprende dalle volpi ai cinghiali, dalle civette a i falchi. I prati ed i pascoli del crinale sono ricchi di vegetazione con la presenza di gigli, narcisi, arbusti di rododendro, specie floreali protette.

Frassinoro

Frassinoro (Frasnôr, in modenese) è un comune di 2.083 abitanti della provincia di Modena. Fa parte dell'Unione di Comuni Montani Valli Dolo, Dragone e Secchia, che ha il proprio capoluogo a Montefiorino.Secondo la tradizione il nome deriva da una antica immagine della Madonna che, di notte, appesa ad un frassino, irradiava luminosi raggi d'oro.

ge.jpg visualizza in Google Earth    Traccia Gps   Waypoints

 
Il Frignano * Torri e Rocche PDF Stampa E-mail

Appena usciti dall'abitato di S.Antantonio di Pavullo, arrivati alla fine del villaggio artigianale, in prossimità di un autolavaggio (che potrebbe rivelarsi utilissimo in caso di fondo bagnato), abbandoniamo le auto e saliamo in bici.

Sulla successiva curva che porta a Pavullo parte una stradina asfaltata in salita (Via Ronco) che rapidamente entra in un castagneto diventando sterrata per un breve tratto. Occorre proseguire sempre dritto fino a raggiungere una chiesetta dove svoltiamo a destra,  seguendo le indicazioni "la fagiola",  e successivamente svoltando un centinaio di metri dopo a sinistra salendo ulteriormente su strada che nuovamente si infila nel castagneto e ritorna sterrata. L'ultimo tratto in discesa incrocia una strada su cui svolteremo sulla sinistra (ancora in discesa) per giungere a un borgo di case attraversando il cortile delle quali ci si immette su un altro sentiero.

Questa parte del sentiero è un po' sporco (occhio ai rovi che se attraversati nel periodo giusto sono però carichi di more) e raggiunto il cortile di un'altra abitazione si incrocia una strada che scende direttamente a Iddiano.

Leggi tutto...
 
Piccoli coniglietti crescono PDF Stampa E-mail

E alla fine l’incontro c’è stato!

Alice era tra noi ma ancora non c’era stata occasione di vederla e ieri 28/8 a un mese (o poco più) dalla nascita abbiamo avuto modo di incontrarla.

Occasione,  e scusa,  è stato il giro organizzato nella zona di Sestola dove mamma Margherita e papà Claudio con la piccola Alice erano da qualche giorno in vacanza e ci hanno accolti e preparato una delle nostre scorribande estive.

Abbiamo avuto modo di sfatare un luogo comune che parla di mamme stanche o affaticate dopo il parto; vedendo la prestazione di Claudio in bicicletta che ha tentato di fare da guida al gruppo (rigorosamente dal fondo e con notevole difficoltà) abbiamo la prova scientifica che mentre le mamme risultano belle raggianti e “sprint” i papà subiscono un gravissimo decadimento che speriamo il nostro Claudio sia in grado di superare in qualche modo.

Grazie ragazzi e … ancora complimenti per la splendida e dolcissima Alice.




Leggi tutto...
 
Ultime notizie su Paola e Mattia PDF Stampa E-mail


Ciao a tutti amici Conigli, Siamo tornati.....e' stata una bellissima esperienza dura ed affascinante....che ci  ha portato a visitare e pedalare in una delle regioni piu' belle dell' europa L' Austria, ma non solo, siamo gia' all' opera per scrivere tutto quanto e' accaduto durante questi giorni avventurosi....purtroppo o per fortuna spesso ci siamo trovati in paesini sperduti, e non avevamo internet o simili per potervi scrivere...ma abbiamo scritto su un quaderno tutto per potervi rendere partecipi almeno al ritorno di questa straordinaria avventura.... a presto e grazie!!!
Mattia e Paola




Procede l'avvicinamento della nostra coppia al confine italiano


Il 23 riceviamo  nuove notizie

Oggi tappone sloveno/Austriaco di collina e montagna; da Maribor (Slovenia) a Neuhaus in Carinzia 100 km fatti sotto un sole da 35°C e 1.000 km. fatti. Mancano 200 alla fine.


ed oggi la conferma che tutto procede bene


Siamo quasi giunti all’arrivo. Abbiamo toccato 4 stati e “frustato copertoni”. Quello di Paola è anche stato cambiato in Germania.
Il morale è Ok e domani cerchiamo di tornare in patria via Tarvisio.
E’ stato bellissimo, bagnato e emozionante .
Come previsto abbiamo fatto 220 km in due giorni e siamo felici e cotti.
Anche oggi l’ennesimo nubifragio,  dal nulla un muro d’acqua e 10 cm. d’acqua sulla ciclabile.
La poderosa (ndr “la bici di Mattia”) ha retto “da Dio” prima foratura oggi dopo 1.100 km!
Abbiamo sfoggiato la maglia coniglia (ndr “BRAVISSIMI”)e tutti ci dicevano “italienisch”?

 

GRANDISSIMI!



Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 10 di 77
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB